I miei 10 libri

I miei 10 libri

Scegliere solo 10 libri è difficile, leggo da quando ne ho memoria e mi ricordo che da piccola mia madre mi accompagnava in libreria a scegliere i libri. Adoravo perdermi fra i libri, respirare il profumo della carta e sentire i consigli sulle nuove uscite dati da chi conosce i tuoi gusti.

Da allora non ho più smesso, non so quanti milioni di libri ho letto e questa resta sempre il mio hobby principe… quello che non passa!

Non ho schemi fissi nella lettura, sono i libri a venire a me quando ho bisogno di loro e neanche lo so. Ad esempio entro in libreria e su 3 piani di libri il mio sguardo si fissa su una copertina, oppure leggo un articolo che racconta la trama di un nuovo libro, un regalo o una citazione di un autore.

I 10 libri che più ho amato sono:

  • La casa degli spiriti: mi è rimasto nel cuore, penso di averlo letto in 5 giorni ero come in trance, ero lì immersa nella storia. Penso che il film non rappresenti neanche il 50% delle sensazioni che ho provato leggendolo, vorrei rileggerlo ma ho paura di non sentire la stessa magia e di perdere questo fantastico ricordo.
  • Un indovino mi disse: ha sancito l’inizio del mio passaggio verso l’oriente ed il mio amore per la cultura asiatica. Questo libro lo considero il punto di passaggio da una fase confusa della mia vita all’introduzione verso la cultura asiatica. Quando ancora non ne comprendevo la forza e la potenza, che poi è esplosa l’anno scorso con l’inizio della pandemia.
  • La tua seconda vita comincia quando capisci di averne una sola: è stato il mio primo audiolibro, ma l’ho così amato che sono corsa a comprarmi la versione cartacea. Per me è come un manuale delle cose da fare per prendersi cura di sé stessi, è sempre sul mio comodino.
  • Harry Potter la saga: inutile che diciamo che è un libro per bambini, io l’ho adorato e ho letto l’intera saga. Anche in questo caso, secondo me, i film rendono il 50% dei libri.
  • Siddharta: il mio battesimo buddhista e verso un nuovo significato di felicità.
  • D’amore e d’ombra: potrei elencare tutti i libri dell’Allende che è una delle mie scrittrici preferite. Questo libro è come una poesia sussurrata, in alcuni passi da salvare e rileggere perché commuovono e fanno sognare. Sullo sfondo l’amore che lega i due protagonisti e la situazione politica cilena.
  • Le regole della nebulosa: la descrizione della passione amorosa in tutta la sua forza travolgente, composta da sesso, lenzuola e libri letti ad alta, da cibi e profumi.
  • Le confessioni di Caterina de’ Medici: adoro questo genere di romanzi storici condita di intrighi che però ti avvicina alla storia di grandi personaggi del passato.
  • Cambiare l’acqua ai fiori: l’autrice lentamente ti fa andare sempre più a fondo per avvicinarti al “vissuto” dei personaggi e ai segreti che nascondono. E piano piano vieni catapultato in quel giardino fiorito e ti accomodi nella cucina di Violette ad ascoltare confessioni mentre gusti “gocce di color rubino”.
  • La biblioteca di mezzanotte: ho divorato questo libro, ho capito che spesso perdiamo tempo nel pensare alle scelte fatte e a quelle non fatte ma, ogni nostra scelta è stata presa con l’istinto per portarci esattamente dove dovevamo essere.

Penso che i libri sono una cura, ci trasportano in un mondo parallelo. La cosa che più amo è quando un libro mi travolge, quando non riesci a smettere di leggerlo e quando lo vuoi finire per scoprire come va a finire ma non lo vuoi finire perché sai che dopo ti sentirai un po’ solo. Finire un libro è un po’ come quando finisce una vacanza, sei ancora carico di tutte le emozioni che hai vissuto ma sai anche che è finita, che domani si torna alla normalità e che sarà difficile trovare un nuovo libro all’altezza del precedente. Ma poi ciclicamente un grande libro ti trova sempre.

Lascia un commento