L’inscatolatrice seriale

L’inscatolatrice seriale

Con la vita frenetica  di oggi è davvero difficile tenere in ordine la casa. Io ad esempio, le ho provate tutte, ogni settimana riordinavo una stanza o un mobile ma senza raggiungere l’obiettivo e all’epoca pensavo con grande frustrazione che fosse una diretta conseguenza dello spazio piccolo in cui abito.

L’illuminazione è arrivata quando mi sono imbattuta nel “Magico Potere del Riordino” il libro di Marie Kondo, la guru del decluttering. Il “Metodo KonMari” suggerisce di riordinare per categoria, cominciando dai vestiti, passando poi ai libri, ai documenti, al komono (ovvero oggetti vari) e lasciando per ultimi i ricordi. Questa sequenza rende meno difficile decidere che cosa buttare, si procede per gradi e si si riesce ad arrivare fino in fondo e a godersi una casa libera dal superfluo. Alla fine ti rendi conto che hai tutto lo spazio di cui hai bisogno, basta eliminare il superfluo.

Ho provato il metodo, tralasciando l’abbraccio agli oggetti per capire cosa tralasciare…. Ho accumulato tante cose perché pensavo “magari lo userò l’anno prossimo…” oppure “lo tengo non si sa mai…” oppure perché me ne sono proprio dimenticata. Quello che ho più amato del metodo è la tecnica nel piegare i vestiti, l’intimo o gli asciugamani in rettangoli, questo permette di ridurre notevolmente lo spazio negli armadi ed ho finalmente eliminato il temuto Cambio di Stagione.

Dopo aver selezionato le cose da tenere, la parte più difficile è rimettere in ordine in modo funzionale, è importante sapere esattamente dove riponiamo gli oggetti perché questo ci facilita ogni giorno nel rimettere a posto le cose.

Dopo aver appreso i fondamenti del metodo, cosa ho fatto?

Procedo in modalità zerosbatti, facendo due grandi sessioni di riordino all’anno:

  • Decido cosa tenere procedendo per categorie: come suggerito dal metodo inizio dai vestiti, seguo con l’intimo, poi con le borse e gli accessori, le scarpe, passando ai libri, agli oggetti misti ed infine ai ricordi.
  • Raduno gli oggetti per categoria: Sì! Confesso che tiro fuori e raduno tutti gli oggetti di una determinata categoria, questo ti permette di renderti conto di quante cose possediamo e di quante cose superflue accumuliamo, vedendole tutte insieme capisci subito cosa tenere.
  • Rettangoli: piego i vestiti, l’intimo, gli asciugamani e le lenzuola in rettangoli, così riduco lo spazio negli armadi;
  • Riordino gli oggetti che ho deciso di tenere in modo funzionale:
    • Vestiti: ho suddiviso la cassettiera per categorie, così ho eliminato il cambio di stagione. Ho un cassetto per i pantaloni, uno per i maglioni, uno per i vestiti corti, uno per i vestiti lunghi ed uno per le magliette ed i top.
    • Scatole: sono diventata una accumulatrice seriale di scatole, mi aiutano a tenere in ordine i rettangoli di intimo, oppure gli oggetti misti invece che tenerle sparse nei cassetti.
    • Metto in evidenza le cose che uso tutti i giorni o spesso: se non ti piace regalare le cose che non usi più o che non usi spesso puoi perlomeno spostarle in cantina o in un altro armadio.

Questo metodo ha cambiato anche il mio approccio ai nuovi acquisti, col riordino non dimentico più gli oggetti che ho e compro solo quello che effettivamente mi serve, non cedo più agli acquisti d’impulso. Inoltre con questo metodo il tempo che impiego nel mettere a posto quotidianamente si è notevolmente ridotto e mi sento bene a casa. E voi quali tecniche utilizzate per riordinare?

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